martedì 2 dicembre 2008

A proposito di Pornotax...

La c.d. “Pornotax” è stata introdotta la prima volta dalla Legge Finanziaria 2006 (Art. 1 Comma 466) ma non è mai uscito il regolamento attuativo. Trattasi di una addizionale alle imposte sul reddito di 25% in più sui ricavi provenienti dalla produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico, e, ai sensi dell’art. 31 del DL Tremonti, anche sui ricavi derivanti dalla trasmissione di programmi televisivi del medesimo contenuto.

Per materiale pornografico si intende:

  • giornali quotidiani o periodici, con i relativi supporti integrativi,
  • opere teatrali,
  • opere letterarie,
  • opere cinematografiche
  • contenuti audiovisivi o multimediali, anche realizzati o riprodotti su supporto informatico o telematico.

La natura pornografica dei suddetti contenuti sarà determinata da un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del DL Tremonti. Il DL prevede che l'addizionale sul porno si applichi a decorrere dal periodo d'imposta in corso al momento dell'entrata in vigore del decreto: la pornotax si applicherà quindi sul periodo d’imposta 2008 (su tutti i ricavi relativi al porno contratti tra gennaio e dicembre 2008). Per il periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore della legge, sarà dovuto un acconto pari al 120 per cento dell’addizionale che si sarebbe determinata applicando le disposizioni previste dalla Porno tax al periodo d’imposta precedente.

1 commento:

Massimo ha detto...

ma dai ma siamo seri Bondi che va vedere se in un film i rapporti sono veri o simulati